Storia (Italiano)

Bob Sdrunk è un progetto che nasce da un’idea, una passione scaturita da un mix di differenti culture e un incondizionato amore per la moda ed il design. Concretizzando queste forze, incanalandole in un unico scopo, l’artefice di tutto ha ideato una linea d’occhiali totalmente incentrata sul vago ma contemporaneamente percepibile concetto di Vintage. Le linee, disegnate dallo stesso Bob Sdrunk, sono state poste nelle mani di esperti artigiani, che hanno saputo tirare fuori prodotti di tendenza ma di assoluta qualità. Bob Sdrunk è un marchio che coniuga perfettamente questi criteri.

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La storia di Bob Sdrunk – esperimenti narrativi in terza e in prima persona.

Chiedi a Bob Sdrunk, senza sapere che sia Bob Sdrunk, se conosce, per caso, Bob Sdrunk.

Lui ti risponderà vagamente, intimidito ma intenzionato a tenere il gioco. Con l’espediente della terza persona singolare ti dirà di lui che è un tizio un po’ eccentrico – ma non egocentrico – appassionato di ciò che viene generalmente definito “moda”, un concetto astratto ma ben preciso. In particolare, di quello che è stato oggetto di moda tempo fa, d’un tratto divenuto oggetto da scaffale o da cestino, oggi rivelatosi oggetto da rimpianto, per quelli che decisero di scaffalarlo o cestinarlo: in una parola, Vintage.

Bob Sdrunk, sempre parlando di se stesso in terza persona, ti racconterà che questa passione, Bob Sdrunk, ha provato a renderla un lavoro. Che all’Accademia di belle arti di Roma affinarono la sua capacità elettiva a tracciare segni su superfici prive di segni (praticamente fare disegni) e che, in principio, concretizzò le sue doti collaborando con diverse Maison; conservando tuttavia sempre quella fissa, quasi un tormento: gli oggetti. Borse, calzature, ma soprattutto occhiali.

Infine Bob Sdrunk, incapace a trattenersi, rivelerà la sua identità (dicendoti che è proprio lui Bob Sdrunk) e ti narrerà di un giorno in cui, passeggiando per Tribeca (che sta a New York se tu che gli hai chiesto di Bob Sdrunk non lo sai), mi trovai davanti a ciò che abitualmente si definisce “rivelazione”. Si può optare per sinonimi come epifania, ispirazione, impulso: la sostanza resta quella di una grande idea, di quelle che lì per lì sembrano impossibili da contenere. Cos’ho visto? Un negozio apparentemente semplice, che conservava un’enorme collezione di occhiali d’ogni epoca, indistintamente.

La folgorazione è questo, ti prende, devi darle sfogo. Così Bob Sdrunk, cioè io, ti confesserà di aver disegnato la sua collezione di occhiali vintage in una sola notte. Dopodiché ho fatto quanto di più ovvio e naturale potessi fare: consegnare i miei disegni nelle mani di chi potesse realizzarli con la massima sapienza, Mastri occhialai, artisti della creazione, esclusivamente italiani.

Quando tu gli chiederai se dunque quel paio di occhiali che ti ritrovi tra le mani siano il risultato di questa narrazione arzigogolata tenuta prima in terza e poi in prima persona, lui, cioè io, ti risponderà che sì, quegli occhiali li ha realizzati proprio lui, cioè io.

Bob